martedì 21 maggio 2013

Recensione - Il seggio vacante

Di J.K. Rowling. Su La Libreria Immaginaria.

Non siate ipocriti

Voi che ricordate la morte di Manzarek, pensate a quanti tastieristi muoiono ogni giorno in MedioOriente o in Asia e passano sotto silenzio perché vi tappate le orecchie di fronte agli orrori dell'imperialismo americano e delle scie chimiche.

martedì 14 maggio 2013

Sticazzi del treddì

Diciamoci la verità: il 3D è solo marketing.

Uno sfigato misantropo come me potrebbe anche andare al cinema da solo e accollarsi la spesa, ma una famiglia intera, con due o tre figli, dovrebbe accendere un mutuo per andare ogni settimana in sala, preferendo una visione casalinga più o meno legale.

Quindi, cosa ti inventano i cervelloni dell'industria del cinema?

Niente, perché il 3D esisteva già.

- Dobbiamo pensare a qualcosa che costringa ad andare in sala!
- Ma come, non bastano i milioni di dollari spesi in CGI?
- Evidentemente no! Qualsiasi cosa, non importa che funzioni davvero, basta che il pubblico ci creda! La gente ha sempre bisogno di credere in qualcosa, no? Ebbene: diamoglielo, e pagheranno anche di più!
- Una volta hanno provato con gli occhialetti 3D, quelli di carta con una lente rossa e l'altra blu...
- Ecco, tiriamoli nuovamente fuori! Mettiamogli però una montatura di plastica invece che di carta, così che sembrino diversi, più seri.
- Ma chi ci cascherà? Solo un bambino potrebbe crederci...
- Ecco, bravo, proprio così: i bambini! E' a loro che dobbiamo rivolgerci! Immaginate una famiglia media: i figli guardano la TV o vanno su internet e, tra un attacco di cyberbullismo alla compagna cozza e un'occhiata alle tette delle Femen su Repubblica, notano lo spot di un film in 3D, dove gli mostriamo l'immagine di un loro coetaneo con indosso gli occhialetti e vedrete se non penseranno che è figo! Già immagino le scene in famiglia: "Mamma, ci porti a vedere Piccolo Pippo Cucciolo Eroico? Lo fanno in 3D! Ci mettiamo gli occhialetti!" "E di cosa parla questo film?" "E che ne sappiamo? Mafregancazzo, c'è il 3D!"

Et voilà, ecco che torna il treddì a risollevare le sorti della settima arte.

Ma scusate, in pratica a che serve 'sto treddì? Paghi di più, ti fanno indossare degli occhiali scomodissimi, magari sopra quelli che già porti, e poi vedi Iron Man staccato dallo sfondo sfuocato. E allora? Cosa c'è di diverso dal 2D? I bambini si gusteranno le scene d'azione, le bambine (più o meno grandi) si godranno Robert Downey Jr., i grandi dovranno accontentarsi di qualche frame di Gwyneth Paltrow.

E vogliamo parlare dei videoclip che inseriscono qualche secondo in 3D? Ogni immagine sdoppiata in verde e rosso fa incazzare per il dubbio di dover ricorrere a una visita oculistica, come nel video "Desire" dei Winery Dogs.

Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto ascoltando, appunto, "Desire". Voi fate come cazzo vi pare.