Liliana se n'è andata da qualche mese, mi hanno detto.
Non la vedevo da vent'anni ma davo per scontata la sua
esistenza, serena e felice come lei. Era istruttrice nella palestra che
frequentavo quando avevo sedici anni. Era giovane e bella, aveva un marito e un
figlio. La ricordo quasi sempre con il sorriso sulle labbra e piena di
entusiasmo.
Era una di quelle persone nate con più vitalità, che pensi
invecchieranno felicemente e lentamente, e sembreranno più giovani della loro
età anagrafica e incontrandoti saluteranno sempre con gentilezza e scherzeranno
e ricorderanno qualche aneddoto divertente o qualche personaggio pittoresco di
cui ridere insieme, come quel simpatico disabile mentale di V., a cui lei
badava sempre senza mai stancarsi.
Liliana era lo sguardo avanti, senza particolari
preoccupazioni, perché il futuro era come lei: dato per scontato.
Poi un giorno ha richiesto un esame di controllo e non c'è
stato più niente di scontato. Ha scoperto che non avrebbe visto suo figlio
crescere, suo marito invecchiare, così come non avrebbe visto invecchiare
l'immagine allo specchio. Il suo sguardo in avanti si sarebbe spento a metà
strada.
Liliana se n'è andata da qualche mese, mi hanno detto. Io
non lo sapevo. Cosa avrei potuto fare? In fondo niente, non ci frequentavamo da
secoli e non era più che una simpatica conoscente. L'avrei chiamata? Non lo so.
Forse, ma per dirle cosa?
La verità è che mi dispiace di non aver saputo della sua
condizione mentre lei lottava contro la malattia, la paura e, infine, la
consapevolezza del suo destino. Insomma, di averla data per scontata.
Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto
ascoltando "Bobby Jean" dall'album "Born in the USA" di
Bruce Springsteen. Addio Liliana.
Dura quando qualcuno che conosciamo va via troppo presto.
RispondiEliminaMi dispiace per Liliana doveva essere una gran donna, dietro di lei ha lasciato ricordi felici, mi piace il modo in cui hai parlato di lei, be o sei te che l'hai accarezzata con le parole oppure realmente Liliana ha saputo vivere al meglio i suoi giorni.
"Liliana ha saputo vivere al meglio i suoi giorni"
EliminaQuesto glielo auguro.
Hai usato un concetto che mi annoterò " data per scontata"...
RispondiEliminae' un " peccato veniale" che facciamo in tanti, e' la vita, sarò retorica e fatalista ma e' così...e cmq il tuo soffermarti nonostante fosse una conoscenza sommaria e' già un atto di sensibilità...sei un bravo ragazzo:)
Guarda, mi ha veramente colpito quello che è successo. Forse nemmeno quello che ho scritto nel post basta a descriverlo. Oggi ero tornato a pensarci.
EliminaL'adolescenza è un periodo importante: io me la ritrovo in quasi ogni ricordo o pensiero.
Una persona come lei che va via, una conoscenza della mia gioventù, mi ha fatto sentire come se tutto il periodo potesse sparire come niente; come se niente durasse e niente avesse senso, in fondo.
Non so se riesco a spiegarmi.
Perfettamente...
EliminaLa mia mamma se n'è andata da qualche giorno e, dal momento in cui è entrata in ospedale, niente è stato più scontato.
RispondiEliminaPotrei dire lo stesso per mio padre, Giovy, nonostante non fossimo in ottimi rapporti, quindi ti capisco.
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