lunedì 27 febbraio 2012

Recensione - Indignazione

Di Philip Roth. Su La Libreria Immaginaria.

4 commenti:

  1. Ti copincollo il commento che ho lasciato di là.

    Non so come dirlo perché suona come un'eresia, ma Indignazione non mi è piaciuto. A cominciare dal titolo, che trovo incongruo: Vittimismo stava meglio. Perché a me quel Markus ha fatto l'impressione di un piccolo nevrotico frustrato da un complesso di persecuzione. Ci sarebbe stato ben altro di cui indignarsi: la guerra di Corea dove morivano o uscivano pazzi tanti suoi coetanei. Lo avrei voluto vedere in piazza a manifestare, non in camera a piagnucolare. Insomma, troppa introspezione e troppo poca concretezza. Un lungo monologo autoreferenziale e sterile, un po' nello stile dell'ebreo incazzato con il mondo. Avrei voluto cogliere almeno un significato antimilitarista, ma se c'è è molto sottinteso.

    Siamo amici lo stesso?

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    1. Melusina, essere tuo amico è un privilegio :^) Ti rispondo di là, pare che ci rincorriamo.

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    2. Pare proprio che sia così, oggi. Intuisco che hai il mercoledì libero ;-)

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    3. Eh, ancora per un po' sarò più libero, prima di cambiare lavoro :^(

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