Messi di fronte a un quesito, spesso sentiamo più importante fornire una risposta velocemente. La rapidità di parola non sempre è accompagnata da rapidità di pensiero, dato che ogni termine ha un mondo dietro, figuriamoci la combinazione di più termini a formare una frase di senso compiuto.
Poi però ci chiedono di motivare la nostra affermazione. Ecco, lì comincia un processo al contrario: ci siamo espressi in maniera istintiva, senza avere il tempo di pesare sulla bilancia pro e contro di quanto stavamo per dire. Adesso invece possiamo, anzi dobbiamo farlo.
Può capitare, infine, che qualcuno faccia notare che ci stiamo contraddicendo con un'affermazione di tempo prima. Ecco che entra in gioco l'altra fregatura: la coerenza.
Ci sono due alternative:
- cercare di incanalare le due affermazioni in un unico filo conduttore (alias "Arrampicarsi sugli specchi")
- ammettere: è vero, mi sto contraddicendo, che porta a due ulteriori opzioni:
- ogni tanto si può fare un'eccezione
- ho cambiato idea
Purtroppo spesso non si ammette l'opzione 2, perché nella nostra società la coerenza ha una forte valenza. Chi non cambia mai idea vuol dare un'immagine di sé costante e affidabile e questo perché il nostro cervello non può prevedere il futuro quindi si basa su quanti più dati certi ha in mano per predire le decisioni di una persona.
La coerenza può però condurre a estraniarsi dalla realtà circostante, qualsiasi cosa voglia dire. Tipo la Chiesa con Galileo, per dire.
Allora io preferisco discutere con persone meno coerenti con loro stesse ma più disponibili a rivedere le proprie convinzioni. Anche a costo di parlare più lentamente; meglio ancora, scrivendo.
"La coerenza è la virtù degli sciocchi" (Oscar wilde)
Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto ascoltando "Erase and rewind" dall'album "Gran turismo" dei Cardigans. Voi fate come cazzo vi pare.
quelli veloci a parlare e a pensare se le mangiano quelle come me.
RispondiEliminapoi sai cosa? quando cerco di parlare con qualcuno con calma (evitando il botta e risposta) quelli veloci poi me lo chiedono "mi stai provando a convincere?" e poi il famoso "responsabile di quello che dico non di quello che capisci tu" insomma un disastro.
"mi stai provando a convincere?"
EliminaEheh, mi sa che quando lo dicono si stanno convincendo :^D
ecco questo e' un post che sottoscrivo alla grande ...
RispondiEliminae poi la rigidità mentale dei coerenti a tutti i costi, mi mette i brividi...sono inscatolati nelle loro certezze...invece trovo sia molto umano se non addirittura bello, tentennare, scivolare e poi con in sorriso ricominciare ...
ciao ragazzo di spessore :)
"invece trovo sia molto umano se non addirittura bello, tentennare, scivolare e poi con in sorriso ricominciare"
EliminaSì, infatti, proprio come dici: umano e bello.
Ciao quotidiano di sentimenti ;^)
Ciao Speaker, rapido nell'invisibile ;)
RispondiEliminaCerte "coerenze" sono patetiche, quando va bene. Altre volte, purtroppo, pericolose.
Nell'invisibile?
EliminaPurtroppo spesso cerchiamo (mi ci metto anch'io) di difendere noi stessi, a costo di danneggiare il prossimo. Un po' quello che fanno alcuni padri, purtroppo, che non ammetteranno mai di avere torto nei confronti dei figli. Allora meglio comportarsi da MaiMaturi ;^)
Mi riferivo all'invisibile contenuto nel mio post. ;)
EliminaL'incoerenza, quella sana, è una caratteristica della MaiMaturità.
Ho letto la soluzione, non ci sarei mai arrivato.
EliminaPer il resto, W la MaiMaturità!
io prima rewind e poi erase sovrascrivendo, sperando che nessuno se ne accorga
RispondiEliminaEh, sarebbe bello poter fare ctrl+z nella vita reale ;^)
Eliminac'è sempre un momento in cui va a finire che fa fico quello che fino al giorno prima era da evitare in toto. Basta attendere.
RispondiEliminaAdesso, per esempio in uff da me, fa fico sostenere che "solo gli stupidi non cambiano mai idea" e si arriva all'assurdo che uno pur incaponendosi nella sua convinzione millenaria voglia convincerti che in realtà è uno che ha cambiato idea. ma solo perché fa fico.
Uno slogan, insomma. Vision, mission...
EliminaSai che l'ho ascoltata questa mattina quella canzone? :)
RispondiEliminaIo sono spesso rapida nel rispondere ma so benissimo che a volte dovrei aspettare un po'
Eh, purtroppo ci facciamo prendere dall'ansia di rispondere.
EliminaNon fa una piega!
RispondiEliminap.s. adoro quella canzone
Benvenuta Lisa, a quanto pare mi sono spiegato :^)
EliminaHo poche certezze, alle quali non rinuncio, che non rinnego, nemmeno di fretta.
RispondiEliminaPer il resto, se la fretta m'inganna (e non ricordo sia mai successo...), posso ricredermi, con un "anzi, no" ed eventualmente rincorrere chi mi ha tratto in inganno.
Scarlet
Certezze? Io ne ho davvero poche. Tutto cambia, dall'oggi al domani.
EliminaProprio in questi giorni ho fatto un fioretto fra me e me: discutere meno, anzi zero. A prescindere da questa decisione, anch'io trovo costruttivo confrontarmi con una mente disposta a ricevere la mia opinione e rifletterci su. Pur essendo io stesso persona che trova qualche difficoltà a non-imporsi. :)
RispondiEliminaDiscutere zero? Un giorno spero di riuscirci, quando non m'importerà se qualcuno pensa in maniera diversa dalla mia, non ci terrò a convincerlo/a.
Elimina"Certe volte ci fotte la fretta" mi è bastata già questa frase per capire che sarei stata in totale sintonia con questo post.
RispondiEliminaHo avuto troppo fretta nel costatarlo? ;)
Nessuno va di fretta quando è d'accordo con me ;^)
Elimina=D
RispondiEliminaMi ci è voluto un certo allenamento per imparare a trattenermi (almeno un po') dal rispondere subito alle domande incalzanti, tendo a essere impulsiva. Poi la coerenza non mi appartiene: contengo moltitudini. Solo una cosa non riesco ancora a fare: non riesco a non mantenere le promesse. Ma ci sto lavorando.
RispondiEliminaEh, le promesse. Meglio non farlo direttamente allora.
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