domenica 5 febbraio 2012

La vita è una rivalsa

Mentre parlo a tavola, la Fra mi fa notare che non mi esprimo in italiano. O meglio, ci prova, perché io non faccio caso alla differenza tra la forma corretta "Ci si mette" e quella tipicamente meridionale "Si ci mette". Quindi me lo ripete tre o quattro volte, di fronte a gli altri commensali. Alla fine capisco e, non essendo uno scrittore di testi di denuncia della collusione tra mafia e politica con titoli di ispirazione biblica, ammetto il mio errore.

- Vedi, questa stessa cosa successe a me a lezione, con il mio professore di linguistica, di fronte a tutta la classe: anche io continuavo a ripetere "Cosa?". Quello stronzo di un professore di merda!
- Ah, quindi ti stai rivalendo su di me.
- Be', in effetti sì.

Allora io immaginato quel professore, mentre si accaniva contro la sua studentessa, cercando soddisfazione da un insulto/errore/sconfitta più o meno recente. Chissà cosa gli era successo. Forse era un nerd sfigato che al liceo veniva preso per il culo dai suoi coetanei perché era un cesso e non aveva una ragazza. Coetanei che si accanivano con di lui per vendicarsi del fatto che a casa avevano padri che quando tornavano dal lavoro li picchiavano con un qualsiasi pretesto: perché a scuola erano degli asini (a differenza del futuro professore), perché avevano rovesciato la minestra sulla tovaglia sporca, perché respiravano. Padri che prendevano a sberle e pugni in testa i loro figli perché invece loro sul lavoro avevano impastato male la malta, avevano effettuato una saldatura in malo modo su un tubo dell'acqua, non avevano assicurato con delle funi il carico sul furgone e se l'erano perso per strada. Operai cazziati dal geometra perché il proprietario dell'azienda gli aveva fatto una lavata di capo in quanto aveva commesso un errore di progettazione e avrebbero dovuto aggiustarlo con una variante che avrebbe comportato una penale; errore dovuto al fatto che la notte dorme poco perché il bambino si sveglia ogni tre ore e la moglie lo tratta di merda dicendogli che deve pensare a tutto lei e sarebbe ora che lui si assumesse le sue responsabilità; lei con una madre che la accusa sempre di non saper badare alla casa e di aver scelto l'uomo sbagliato, che c'era quel bel ragazzo di Cosimo, pure dentista quindi ricco, che invece si è lasciata sfuggire e lo ha preso la figlia della vicina, quella troietta che pensa di avere una famiglia migliore delle sua...

Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto ascoltando "The beautiful people" dall'album "Antichrist superstar" di Marilyn Manson. Voi fate come cazzo vi pare.

12 commenti:

  1. Quindi siamo tutti una pallina antistress per le frustrazioni altrui. mmm... ok... ora vedo in una luce psicologica la frantumazione della pallina di ghiaccio del bambino di ieri... grazie!
    Non mi sentivo in colpa, ma anche fosse stato, ora non più: era destino!

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    1. Avevo letto il tuo post ma in effetti non c'ho pensato mentre scrivevo il mio. Avrei potuto citarti, ma a pensarci bene non immagino di quali frustrazioni potresti rivalerti :^)

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  2. lo scrittore in questione e' un bluff...ma non posso dire perché...anche prima mentre lo ascoltavo "da che tempo che fa " ho avuto un rigurgito di rabbia ...
    ma ormai e' santo subito come il papa polacco che sapeva delle violenze pedofile ed ha preferito tacere...
    ma e' santo subito ...ma sta Fra ...non sa che forme dialettali fanno figo? che
    Montalbano senza il dialetto non sarebbe diventato nessuno??
    se proprio dovessi trovare qualcosa da dire ...e' la teoria dei vasi comunicanti della frustrazioni che modificherei come forma mentis ...ma la vedo dura il pesce grande mangia sempre il pesce piccolo...

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    1. Tranquilla cara S.: la Fra scherzava e poi qui nella nuova casa è un continuo prendere in giro le forme dialettali altrui :^)

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  3. io sono quello che ha impastato male la malta

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    1. Spero però tu non abbia picchiato tuo figlio...

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  4. Mi chiedo quali remote frustrazioni infantili siano alla base del patetico scaricabarile adottato da Alemanno di default.

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    1. A me sembra che la politica italiana sia tutto uno scaricabarile...

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  5. E' sempre bello inziare il lunedì con un gran bel post...

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    1. Cara Giovy, sei sempre gentilissima :^)

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  6. La vita è si una rivalsa: pregare di avere una buona assicurazione :-)

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    1. Sarebbe bello però interrompere questa catena e poter dire: OK a me non frega niente se mi hanno ferito, perché io sono più forte, perché io ho qualcosa che mi fa superare il mio passato, le botte che mi arrivano ogni giorno ecc.

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