Ieri ero talmente stanco che non sono riuscito a scrivere un nuovo post, per cui ho tirato fuori materiale di repertorio, risalente a qualche anno fa - ommioddio come scrivevo.
(Stanchezza in parte dovuta al mio ritorno alla corsa, dopo lo stop di un mese circa per i sintomi qui descritti.)
Oggi mi sento molto meglio. La prima edizione è trascorsa in maniera impegnativa ma soddisfacente. Impegnativa perché io ho la distrazione facile (sempre pensato di soffrire di ADHD), ma naturalmente dovevo stare attento e concentrato il 99% del tempo (un 1% andavo in screensaver) per dedicarmi ai discenti.
Diceva Catone il Censore (fonte Wikipedia) "Rem tene, verba sequentur". Ma, come sicuramente avrebbe detto Aristotele, io aggiungerei "Un par de palle" (l'interpretazione è mia).
Vero è che, durante un'esposizione accompagnata da una presentazione power point (o simile), preferisco descrivere l'argomento della diapositiva senza leggerne il testo o meglio ancora prima di visualizzare quest'ultimo. Credo che leggere pedissequamente non faccia onore alla figura del docente, che invece dovrebbe riuscire a essere convincente senza affidarsi a uno spartito, pardon, una didascalia. E fin qui "rem tene etc.".
Tuttavia conoscere l'argomento che si vuole illustrare a una platea non è assolutamente sufficiente. Bisogna essere in grado di scomporre un problema apparentemente complesso e presentarlo come un insieme di problemi semplici, maggiormente comprensibili perché più vicini alle conoscenze di partenza degli ascoltatori (come ho scritto qui).
E' necessario inoltre presentare l'argomento riuscendo ad alternare spiegazioni teoriche ed esempi pratici, che devono essere studiati e mirati all'acquisizione di concetti-chiave. Bisogna essere esaustivi ma non prolissi, sintetici ma non superficiali. Inoltre all'università feci una tesi sull'e-learning, per cui conosco la differenza, in termini di "percentuale di apprendimento", tra l'insegnamento tramite:
- testo
- spiegazione orale
- con animazioni
- con esercitazioni.
- comprendere la situazione illustrata dal discente, seguendone il discorso per filo e per segno
- riuscire quindi a estrarre le eventuali ipotesi scorrette che pregiudicano la comprensione del problema; a volte può voler dire entrare nella mente dell'interlocutore e capire qual è il passaggio sbagliato
- in assenza di ulteriori fraintendimenti, se il problema rimane sensato bisogna fornire una risposta; può trattarsi di una questione già esaminata dal docente, per cui la soluzione è fornita agilmente; se viceversa viene presentato uno scenario nuovo, bisogna essere in grado di trattarlo come ho scritto sopra, cioè scomporlo nei suoi elementi più semplici, riconducendolo quindi a situazioni note
Certo i partecipanti non si sono fatti sfuggire nulla del sottoscritto; come quando mi concentravo su un argomento e sembrava avessi un attacco di nistagmo. Ogni tanto poteva capitare un errore: ieri ho fatto un mix tra "commissione" e "unione", per cui mi è venuto fuori "Comunione europea".
In generale però sono rimasto soddisfatto della partecipazione. E' stato il primo corso dove ho visto una buona quota dei discenti restare a discutere o a provare l'applicazione durante una pausa caffè o addirittura a corso concluso.
Naturalmente ci sono stati anche momenti di relax. Arrivati alle esercitazioni, il Nonno ha chiesto di partecipare per primo, per cui ho mandato al proiettore l'immagine sul suo desktop. Voilà, per fare lo spiritoso ci ha fatto trovare una bella foto di Belen.
Quindi il Lungo ha fatto lo snob: "Posso dire che la Rodriguez mi sta alquanto sulle palle?"
Io, d'istinto: "Seee, te piacerebbe!"
Risate generali.
Insomma, prima edizione positiva. Speriamo bene per quella tra domani e giovedì, nella quale dovrò ricominciare tutto da capo, con una classe diversa.
Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto ascoltando "Disciples of hell" dall'album "Marching out" di Yngwie J. Malmsteen. Voi fate come cazzo vi pare, ma la pausa dura mezz'ora.
e mi pare di poter dire complimenti prof! se rinunciano anche alla pausa... ;-)
RispondiEliminaForse erano solo troppo stanchi per alzarsi :^D
RispondiEliminaCongratulations a parte... Marching out... Una vita e tre quarti che non lo ascolto...
RispondiEliminaIn effetti non ascoltavo YJM da una vita. Però il titolo stava bene ;^)
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