Fin dai tempi antichi l'uomo ha infatti dedicato molte energie a questa impresa: trovare il significato della nostra esistenza. A dispetto di chi critica l'età contemporanea per il materialismo, la vuotezza e la mancanza di valori e di spiritualità, tale ricerca prosegue grazie ad un'élite di intellettuali: tra i filosofi più moderni ricordiamo i Monty Python.
Noi umani gradiamo pensare che ogni cosa abbia un senso, un significato, accada per un motivo ben preciso. Causa ed effetto. Come ho già detto, ci affascina l'idea che dietro ogni evento ci sia un'entità a dirigere il tutto. Alle volte parliamo di destino.
Parafrasando un cantautore romano, noi preghiamo, leggiamo gli oroscopi, ci facciamo fare le carte all'uscita di Piazza di Spagna o in piazza Colonna, chiamiamo i maghi per amore, salute e fortuna e ci rispondono di rivolgerci a un album di Elio e le Storie Tese. Insomma, ci piace immaginare che nella vita ci sia una componente di magia. Come nel misterioso sguardo della Gioconda di Leonardo, che ci segue da qualunque angolazione la si guardi.
Allora conosci una persona e pensi che sia il destino che vi ha fatti incontrare. Senti un'attrazione tra voi, qualcosa di speciale, di evidente e di innegabile ma allo stesso tempo intangibile, come elettricità. Magia.
Quindi non fai altro che pensare a lei. Ai suoi occhi, al suo viso, alle sue parole. Trovi un significato nascosto in ogni cosa che dice, e pensi che si riferisca a voi due e che:
- non abbia il coraggio di dirtelo chiaramente, temendo di venir respinta da te che invece la veneri, il che vuol dire che non comprende la sua bellezza e ciò la rende ancor più grande ai tuoi occhi
- lo faccia per capire se avete lo stesso modo di pensare, di sentire, di intuire le cose, perché trovare "la persona della tua vita" non è facile, lei che ha avuto tante delusioni lo sa bene, invece tu sai già che è proprio così: vi siete trovati, e la farai felice
- sia un gioco, perché vuole che interpreti le sue indicazioni in modo da farti arrivare a lei seguendo la strada che ti ha tracciato e desidera che anche tu le mandi dei messaggi così
Finché realizzi che hai preso una cantonata. E lei ti dice che ti sei sbagliato, che da parte sua non c'era nessuna intenzione di farti capire chissà che.
E allora ti dai la colpa di tutto. Ti dici che sei stato uno stupido, perché ti sei "fatto un film in testa" (notare il linguaggio giovanile).
Ma come hai potuto commettere un errore simile? Allora ti metti a riguardare tutti i fotogrammi dei momenti tra di voi sotto una luce diversa.
E allora capisci.
Capisci che lo sguardo della Gioconda fa parte di un cartellone pubblicitario, dove si vende qualcosa. E l'oggetto in vendita è la sua volontà (per non dire ansia) di sentirsi desiderata, amata, pensata, ricordata, adorata. E non l'amore che leggevi nei suoi occhi e che credevi lei avesse per te, contraccambiando il tuo. L'unico amore che porta con sé, da sempre, è per sé stessa.
Riassumiamo: tu hai visto la pubblicità, sei rimasto affascinato dall'ottima strategia di marketing, sei andato a comprare, hai pagato e dopo un po' ti sei accorto che ti hanno rifilato una fregatura. Allora capisci che lo sguardo della Gioconda non aveva niente di magico e non era un'intesa con te e te solamente, ma era un effetto ottico voluto appositamente per attirare più clienti.
E tu acquirente finisci per smettere di credere nel destino, nella magia e nelle offerte speciali. Non puoi cascarci un'altra volta. Non credi più nella magia, nel destino. Fanculo il destino. Finisce la cosiddetta "età dell'innocenza".
Ora, se credi nel senso della vita, puoi forzare un'interpretazione di tutto questo. E passare da: "Ho trovato la donna della mia vita" a "Ho incontrato una stronza e questa fregatura mi ha insegnato ad essere meno credulone, più diffidente. In qualche modo più forte."
Oppure puoi fottertene del dare un senso per forza a tutto e semplicemente, assurdamente ma umanamente esprimere un paio di desideri:
Fino a quel momento invece ti troverai nell'età del vaffanculo. Un sano, onesto, da lei meritato vaffanculo.
Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto ascoltando "But, honestly" dall'album "Echoes, silence, patience and grace" dei Foo Fighters. Che sembra scritta apposta, ironia del destino. Voi fate come cazzo vi pare.
E allora ti dai la colpa di tutto. Ti dici che sei stato uno stupido, perché ti sei "fatto un film in testa" (notare il linguaggio giovanile).
Ma come hai potuto commettere un errore simile? Allora ti metti a riguardare tutti i fotogrammi dei momenti tra di voi sotto una luce diversa.
E allora capisci.
Capisci che lo sguardo della Gioconda fa parte di un cartellone pubblicitario, dove si vende qualcosa. E l'oggetto in vendita è la sua volontà (per non dire ansia) di sentirsi desiderata, amata, pensata, ricordata, adorata. E non l'amore che leggevi nei suoi occhi e che credevi lei avesse per te, contraccambiando il tuo. L'unico amore che porta con sé, da sempre, è per sé stessa.
Riassumiamo: tu hai visto la pubblicità, sei rimasto affascinato dall'ottima strategia di marketing, sei andato a comprare, hai pagato e dopo un po' ti sei accorto che ti hanno rifilato una fregatura. Allora capisci che lo sguardo della Gioconda non aveva niente di magico e non era un'intesa con te e te solamente, ma era un effetto ottico voluto appositamente per attirare più clienti.
E tu acquirente finisci per smettere di credere nel destino, nella magia e nelle offerte speciali. Non puoi cascarci un'altra volta. Non credi più nella magia, nel destino. Fanculo il destino. Finisce la cosiddetta "età dell'innocenza".
Ora, se credi nel senso della vita, puoi forzare un'interpretazione di tutto questo. E passare da: "Ho trovato la donna della mia vita" a "Ho incontrato una stronza e questa fregatura mi ha insegnato ad essere meno credulone, più diffidente. In qualche modo più forte."
Oppure puoi fottertene del dare un senso per forza a tutto e semplicemente, assurdamente ma umanamente esprimere un paio di desideri:
- Che le succeda qualcosa - intendiamoci, niente di grave, piuttosto: obesità, calvizie, acne tipo Bukowski da giovane, attacchi di flatulenza in pubblico, alitosi; insomma tutto ciò che possa farle perdere il proprio valore, cioè l'apparenza, in modo da non poter più comparire in nessuna pubblicità ma concludere la propria carriera di venditrice di fumo
- Che tu venga a conoscenza di quanto sopra; perché la cosa avrebbe senso solo se tu lo sapessi, così da goderne come un matto
Fino a quel momento invece ti troverai nell'età del vaffanculo. Un sano, onesto, da lei meritato vaffanculo.
Questa è Radio Free Mouth, io sono SpeakerMuto e sto ascoltando "But, honestly" dall'album "Echoes, silence, patience and grace" dei Foo Fighters. Che sembra scritta apposta, ironia del destino. Voi fate come cazzo vi pare.
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